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Trovato morto carbonizzato in giardino Indagini a tutto campo, disposta l’autopsia

La vittima è un postino di 45 anni che viveva da solo. A dare l’allarme i vicini che hanno trovato il corpo senza vita

Lo hanno trovato senza vita in giardino i vicini di casa: il corpo carbonizzato e quasi irriconoscibile giaceva a terra. La tragica scoperta è avvenuta ieri, quando non era ancora mezzogiorno a Regnano.

L’allarme lanciato ai soccorsi non ha potuto fare altro che confermare quanto quella macabra scena descriveva: la morte di Stefano Lucatelli, 45 anni, postino. Un episodio tragico su cui ora la procura ha intenzione di fare piena luce: ieri il sostituto procuratore Maria Rita Pantani è rimasta a lungo sul luogo della tragedia. E benché quella del gesto estremo autoinflitto sia stata la prima ipotesi su quanto accaduto, le indagini procedono a tutto campo. Al momento, senza escludere nulla.

E come primo atto, il magistrato ha disposto l’esame autoptico.

IL RITROVAMENTO

Siamo via Ca’ di Rozzi, una strada in discesa che si dipana poco dopo Ca’ Bertacchi. È qui che da diversi anni viveva Lucatelli, in affitto in una bella cascina ristrutturata in cui trovano posto diversi appartamenti.

Il corpo senza vita dell’uomo, che lavorava alle Poste di Reggio Emilia, è stato trovato ieri mattina, quando ancora non era mezzogiorno. Ma i primi rilevi medico-legali parlano di una morte avvenuta diverse ore prima, molto probabilmente nel cuore della notte.

Nessuno però da queste parti si è accorto di niente. Tanto che solo a mattinata inoltrata i vicini di casa sono incappati nella tragedia, in quella porzione di giardino che è scostata rispetto all’abitazione e dove d’estate i residenti trascorrono il tempo libero.

Stefano Lucatelli era lì, scalzo. Sfigurato dalle fiamme. Senza vita.

Dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Scandiano. Ma alla luce dell’accaduto, una volta informata la procura del rinvenimento, il sostituto procuratore Pantani ha voluto recarsi in prima persona sul posto. E con lei i carabinieri della scientifica, per tutti gli accertamenti e i rilievi del caso.

I RILIEVI

Non sono stati trovati biglietti d’addio. E date le condizioni in cui è stato travato il cadavere – carbonizzato e con un forte odore di benzina intorno, accanto una tanica – la procura vuole fare tutti gli approfondimenti del caso.

L’esame autoptico verrà eseguito nella giornata di domani. Nel frattempo, la zona in cui l’uomo è stato ritrovato senza vita è stata posta sotto sequestro. —

Pubblicato su Gazzetta di Reggio