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Aperta una indagine sulla morte di Bedostri

Toano, l’istruttore di equitazione vittima di un incidente stradale a Serramazzoni Sotto la lente della Procura il conducente dell’auto che ha centrato la sua Bravo

TOANO. Sull’incidente stradale costato la vita al toanese Tiziano Bedostri, 61enne istruttore di equitazione e guida turistica equestre di livello nazionale, la Procura di Modena ha aperto un fascicolo per omicidio nei confronti di M.M., 19enne di Serramazzoni (Modena). Intanto la salma è ancora in Medicina legale a Modena, per gli accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria, il funerale resta da fissare. L’incidente è avvenuto all’alba di domenica sulla Nuova Estense (di fronte al ristorante “Da Willy”), a Serramazzoni. L’apertura delle indagini è un atto dovuto per approfondire una dinamica che, dai primi riscontri, ha evidenziato una chiara, per quanto parziale, invasione di corsia da parte della Punto condotta dal ragazzo. L’automobile stava salendo verso San Dalmazio, quando ha impattato frontalmente con la vecchia Bravo di Bedostri.

Se le responsabilità del neopatentato (da poco più di un anno) fossero dimostrate, rischierebbe problemi sia in termini penali che amministrativi, tra i quali il ritiro del documento di guida. I primi accertamenti medici comunque sembrano aver escluso la presenza nel sangue del giovane conducente di alcol o cannabinoidi: prende sempre più piede, quindi, l’ipotesi di un colpo di sonno, che ha colto il giovane dopo aver passato un sabato sera normale e aver riportato a casa la sua ragazza.

Intanto, la pagina Facebook di Bedostri (che lascia la moglie Piera e i figli Giorgio e Irene) sta diventando lo specchio straziante di quanto fosse amato il presidente del “Gruppo Attacchi Valle d’Aosta – Appennino modenese”. L’uomo viveva a Montecreto, gestiva i maneggi di Sestola e Polinago, ma era istruttore di discipline olimpiche e punto di riferimento per tanti. Da tutta Italia, e non solo, stanno arrivando messaggi di cordoglio e affetto per un uomo anche di grandi qualità umane.

Da Parigi, scrive Cristina Cavani: «Per chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo, era una persona di bellezza, cultura, carisma, educazione, eleganza, professionalità, pazienza, sicurezza... Ecco chi era».

«Ora grande uomo cavalca lassù dove brillano le stelle» è il messaggio da Sassari di Anna Maria Aini. «Ho avuto la fortuna di passare un'intera giornata a cavallo insieme – ricorda da Roma Rocco Patruno – ho imparato di più in quel giorno che in anni di scuola».

«Hai percorso sentieri aspri, ma sei sempre salito a cercare la luce, quella luce che abitava nel profondo la tua bella anima – è il pensiero da Mirabello di Anna Sartirani – desidero ricordarti così, con il sorriso, il coraggio, la forza, la sensibilità che abita in un cuore raffinato e sensibile, come di poche persone incontrate».



Pubblicato su Gazzetta di Reggio