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Trovata morta nella piscina della figlia

La vittima è un’imprenditrice di 71 anni, Patrizia Mantovani: l’ipotesi è che abbia accusato un malore e sia caduta in acqua

LUZZARA. Si è sentita male nel cortile dell’abitazione di via Artemide Zatti, dove abita la figlia Silvia Davolio Marani, professoressa di lingue, che era al mare .

Il marito Massimo Davolio Marani, dentista in pensione, non vedendola rincasare per preparare il pranzo, dato che i coniugi abitano di fronte alla casa della figlia, preoccupato è andato a cercarla e da qui la tragica scoperta: il corpo della moglie era riverso nella piscina dell’abitazione. È morta così Patrizia Mantovani, 71 anni, titolare della ditta Mec Attrezzature Zootecniche di via Celestino Iotti 36, che produce macchine per agricoltura, silvicoltura e zootecnia.

I SOCCORSI

È successo ieri mattina alle 11.30. Il marito, dopo averla recuperata e adagiata sul bordo della vasca, ha provato una serie di manovre rianimatorie, che come medico conosceva, ma la 71enne non dava segni di ripresa. Nel frattempo, essendo stato allertato il 118, sono arrivate sul posto un’ambulanza della Croce Rossa e un’auomedica. Purtroppo il personale sanitario, dopo aver tantato di rianimare la donna, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della 71enne.

Poco dopo è arrivata in via Zatti una pattuglia dei carabinieri di Guastalla per i rilievi di legge.

La salma ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. È stata composta dal personale delle onoranze funebri Fratelli Bernardelli di Luzzara, che l’ha portata nella camera ardente dell’ospedale di Guastalla.

Non è escluso che il magistrato di turno, una volta sentiti i carabinieri sull’accaduto, possa disporre l’autopsia per stabilire l’esatta causa della morte: una prima ricostruzione imputa alla caduta in acqua, dovuta a un malore improvviso, il decesso della donna.

IL CORDOGLIO

La famiglia è molto conosciuta e stimata a Luzzara. Il genero Massimo Re, che era al mare con la figlia della vittima, è titolare della ditta Reber di via Valbrina, che produce apparecchiature industriali e domestiche, nonché dirigente dell’associazione sportiva dilettantistica Us Aquila che collabora con la parrocchia per iniziative a favore delle missioni in Africa. Cordoglio per la morte di Patrizia Mantovani è stato espresso, a nome di tutta l’amministrazione comunale, dalla sindaca Elisabetta Sottili, la quale, appena avuta notizia, si è recata sul posto per un segno di vicinanza e solidarietà.

Patrizia Mantovani oltre al marito, alla figlia e al genero, lascia nel dolore i suoi tre adorati nipoti, amici e parenti tutti. La data del funerale sarà fissata non appena arriverà il nullaosta da parte del magistrato. —

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Pubblicato su Gazzetta di Reggio