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Addio a Isella mamma di 52 anni, volontaria Aism

Reggio Emilia, il ricordo del marito Angelo: "La sua passione era la vita in tutte le sue sfaccettature e anche per questo ha vissuto intensamente"

REGGIO EMILIA. Isella Taddei è stata portata via a soli 52 anni da una malattia neurologica che non lascia scampo dopo una intensa vita dedicata alla famiglia e al volontariato. Lascia il marito Angelo, i figli Gabriele e Alice e la mamma Lina che hanno sempre rispettato la sua scelta consapevole fin dall’inizio di rifiutare ogni accanimento terapeutico.

«La sua passione era la vita in tutte le sue sfaccettature e anche per questo ha vissuto intensamente i suoi ultimi anni di vita ed ha attraversato tutta la sua esistenza cercando di aiutare i più deboli e chi aveva bisogno di aiuto. Ci siamo conosciuti alla Croce Verde dove eravamo entrambi volontari sulle ambulanze», ricorda il marito Angelo. Ad Isella all’inizio degli anni ’90 era stata diagnosticata la Sclerosi Multipla e a fine 2019 la Sla. Isella nel ricordo dei parenti e dei tanti amici che l’hanno conosciuta era solare, ironica e autoironica, aveva un sorriso contagioso e non ha mai fatto pesare a nessuno le sue difficoltà.

Dapprima volontaria alla Croce Verde e poi al Ceis negli ultimi anni, fino a quando la malattia glielo ha consentito, era diventata un’attiva volontaria dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Reggio, di cui era anche delegata nazionale e fino all’ultimo ha cercato di essere presente alle iniziative benefiche dell’associazione, di cui a lungo è stata volontaria anche la madre Lina. La sua scelta di rifiutare ogni accanimento terapeutico non le ha vietato di condividere le sue passioni col marito Angelo, con il quale hanno costituito la coppia inossidabile e nel seguire i figli a cui era legatissima. I funerali si svolgeranno martedì 13 aprile con partenza alle 14 dal cimitero di Coviolo per la chiesa di San Prospero. Le sue ultime volontà sono quelle che le sue ceneri siano sparse sul Monte Bondone in Trentino e che eventuali offerte siano devolute all’Aism di Reggio.

 

Pubblicato su Gazzetta di Reggio