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Addio a William Marastoni, “l’ultimo compagno” del Pci

Ex geometra capo del Comune, fu segretario del partito sempre fedele alla linea. Aveva 83 anni ed è morto di Covid: da qualche settimana era ricoverato

SAN POLO. Paese in lutto per la morte del geometra William Marastoni, 83 anni, ex capo tecnico comunale del Comune di San Polo, deceduto a causa del Covid-19.

Nonostante l’età, Marastoni era in perfetta forma, molto attivo, da quando era andato in pensione; amava più di tutto fare il muratore, aggiustare la sua casa, inventare nuovi sistemi per migliorare l’impianto di irrigazione del giardino e altri lavori simili. Era in attesa del vaccino quando si è ammalato di Covid e in un primo momento è stato curato a casa, ma tre settimane fa si è reso necessario il ricovero all’ospedale di Guastalla, dove è morto ieri mattina.

Nato a Poviglio il 30 gennaio 1938, William Marastoni si era trasferito a San Polo quando aveva 5 anni con i genitori che erano contadini. Dopo aver vinto il concorso, era diventato capo tecnico comunale del Comune di San Polo dove ha lavorato fino a quando è andato in pensione diversi anni fa.

Fin da ragazzo si era iscritto al Partito Comunista, divenendo anche segretario della sezione sampolese. Non aveva mai aderito ai vari cambiamenti del Pci rimanendo fedele alla linea originaria e nel corso degli anni è stato eletto prima consigliere comunale di San Polo e poi anche consigliere provinciale del Pdci. Amava ripetere che ormai era rimasto «l’ultimo compagno» perché era l’unico a credere ancora negli ideali del Partito comunista originario. Di carattere gioviale e sanguigno, amava molto San Polo, e collaborava a iniziative benefiche come la raccolta di fondi per abbellire il paese con il Comitato delle Feste di San Matteo, grazie al quale aveva acquistato libri donati alla biblioteca comunale e organizzato la festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia con la donazione di una targa in marmo bianco davanti alla Torre dell’Orologio che riporta la scritta: «Qui su questa torre dove il 27 febbraio 1797 garrì il primo Tricolore».

Sposato da 57 anni con Prima Ganapini, aveva festeggiato le nozze d’oro nel 2014. Oltre alla moglie, lascia tre figli, Monica, Fabio e Vania.

Lo ricorda con affetto anche il sindaco, Franco Palù: «Non più di due mesi fa, ero andato a far visita a William nella casa che stava finendo di ristrutturare a Fontaneto, mi fece vedere tutti i pregevoli interventi che aveva fatto, con l’orgoglio di chi è abituato a impegnarsi e mai si adagia. Con William Marastoni se n’è andato un pezzo di storia di San Polo. Lo incontravo spesso e volentieri ascoltavo i suoi suggerimenti e le sue critiche puntuali e sempre costruttive. Aveva iniziato come geometra capo del Comune quando, Artemio, mio padre, era sindaco tra la fine degli anni ’60 e l’inizio del 1970 e per questo sono personalmente toccato dalla sua morte. Come sindaco, a nome dell’amministrazione, porgo le mie condoglianze». Il funerale si svolgerà oggi alle 15, direttamente al cimitero di Villa Pieve. Ci saranno a sventolare le bandiere rosse. —

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Pubblicato su Gazzetta di Reggio