• Home
  •  > Notizie
  •  > «Regolamento necessario Ignavia di chi c’era prima»

«Regolamento necessario Ignavia di chi c’era prima»

La maggioranza difende le nuove norme dei servizi cimiteriali: «Ridotte le concessioni, ma dureranno comunque fino a 45 anni»

bagnolo. La maggioranza difende il nuovo regolamento dei servizi cimiteriali, dopo le critiche dell’opposizione di Mara Bertoldi. «Dal punto di vista amministrativo – sp iega Marco Artioli, capogruppo di “Bagnolo Viva” – la revisione del regolamento, datato 2003, ha permesso di recepire gli aggiornamenti apportati negli ultimi anni alla normativa in materia, e di sanare una moltitudine di imperfezioni e di mancanze che mettevano costantemente in difficoltà gli uffici nel momento di dover dare risposta in maniera chiara e trasparente alle variegate esigenze sottoposte dai cittadini. Dal punto di vista politico, il nuovo regolamento ha il coraggio di prendere posizione su un problema che, a causa dell’ignavia delle amministrazioni precedenti, non poteva più essere trascurato».

«Dopo la costruzione degli ultimi 100 loculi realizzati, la Soprintendenza stabilì che il nostro cimitero principale non poteva più essere oggetto di ampliamento – spiega – Occorreva quindi imboccare una strada che permettesse di preservare e tutelare il patrimonio pubblico e continuasse a dare risposta a quei cittadini che volevano essere seppelliti nel cimitero del loro paese. La soluzione è stata trovata intervenendo sulla durata delle nuove concessioni e sui requisiti e le modalità». La durata delle nuove concessioni è stata ridotta da 45 a 30 anni per i loculi e da 99 a 30 anni per le cellette e le nicchie funerarie. «Nessun cambiamento è intervenuto sulle concessioni in essere (la durata di quelle sottoscritte prima resta invariata), se non per quelle definite “perpetue”, stipulate prima del 1975, che si è voluto riportare nella disponibilità dell’ente nel solo caso di estumulazione della salma, come per altro consentito dalla normativa. Per tutte le concessioni – chiarisce – è stata mantenuta la possibilità di rinnovo per ulteriori 15 anni, al termine dei quali (dopo 45 anni) l’uso del loculo tornerà nella disponibilità del Comune e della collettività». «Nessun cambiamento è intervenuto sulle tariffe. Si è trattato di un importante lavoro di sintesi, svolto dagli uffici per giungere alla stesura di un nuovo regolamento capace di recepire il cambiamento, cercando di dare risposta ai problemi che giungono sulle scrivanie dei nostri operatori, ogni giorno. È stato un lavoro rispettoso della delicatezza del tema, dei diritti acquisiti e degli interessi, non più procrastinabili, dell’ente, a salvaguardia del patrimonio pubblico – puntualizza – Rigettiamo quindi la faziosa ricostruzione che ne ha fatto la lista Bagnolo Bene Comune, la cui incompetenza o malafede, lasciando intendere che il nuovo regolamento introduce procedure in violazione di diritti acquisiti e addirittura una “retroattività” dei provvedimenti assolutamente inesistente, rende purtroppo un pessimo servizio alla collettività. La redazione del regolamento non è stata oggetto di ulteriori passaggi in altre sedi perché atto non dovuto e, a differenza di quanto sostenuto da chi, nei 10 anni precedenti, ha scelto di non affrontare il problema. I consiglieri comunali hanno avuto tutto il tempo utile (7 giorni) per studiare il provvedimento in approvazione, anzi, ben superiore non solo a quello previsto dal regolamento per il deposito degli atti (3 giorni) ma anche a quello concesso alle minoranze dalle amministrazioni precedenti. Riteniamo che lamentarsene a sproposito e scegliere, sempre più spesso, di sottrarsi ai propri doveri non partecipando al voto, denota più attenzione a sterili e già logore strategie che non impegno nell’assolvimento del proprio compito». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Gazzetta di Reggio