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Si chiamava Silvia Angoli la donna morta nello schianto in moto contro un albero

L'incidente accaduto nella notte fra venerdì e ieri in via Martiri della Bettola. L’impatto è stato devastante, inutile per la ragazza ogni soccorso

REGGIO EMILIA. L’impatto della moto contro l’albero è stato devastante. Per Silvia Angoli, 30 anni, di Vigevano (Pavia), non c’è stato alcuno scampo. È morta sul colpo. Per lei i soccorritori, giunti dopo una richiesta d’aiuto lanciata da un automobilista, non hanno potuto fare nulla.

L’urto violentissimo ha persino abbattuto parte della pianta che è crollata addosso al corpo inerme della ragazza. La moto, una Bmw Gs, sogno di tanti appassionati, si è accasciata sull’asfalto, a pochi centimetri da Silvia, dove l’hanno trovata e recuperata poi gli agenti della polizia municipale di Reggio Emilia, intervenuti per i rilievi. A loro l’ingrato e triste compito di avvisare i familiari della donna di quanto accaduto.

L’incidente mortale è avvenuto nella notte tra venerdì e ieri, intorno all’1,40, in via Martiri della Bettola, all’altezza della curva conosciuta come “curvone di Baragalla”, dove alla statale 63 corre parallela anche via Corrado Alvaro.

In quel punto il lungo rettilineo disegnato da via Martiri della Bettola, da Rivalta verso la città, piega con decisione a sinistra. La moto della Angoli ha tirato, invece, dritto, senza alcun segno di esitazione: sull’asfalto, infatti, non sono state trovate tracce di frenata.

Nello schianto contro la pianta la moto è stata proiettata dall’altra parte della striscia di vegetazione che separa le due strade, finendo poi la sua corsa piegata sull’asfalto di via Alvaro.

Anche se nello schianto non risultano coinvolti altri mezzi, sull’incidente è stato aperto un fascicolo, a cura del pubblico ministero di Reggio Marco Marano. Avuta l’autorizzazione del magistrato e liberata l’area dai grossi rami abbattuti dell’albero, la salma della giovane, infine, è stata recuperata e ricomposta al cimitero Nuovo di Coviolo.

Ieri mattina, i segni dello schianto erano ancora ben visibili, nel punto dell’impatto, con l’albero parzialmente abbattuto e i grossi rami legati accanto e posti in sicurezza.

In mattinata a Coviolo i genitori della giovane hanno effettuato il riconoscimento. Appena avvisata, la famiglia si è precipitata dal Pavese a Reggio Emilia. Nel Reggiano abita anche un fratello della donna, che vive a Cadelbosco Sopra.

La giovane motociclista di Vigevano frequentava spesso il Reggiano e aveva diversi amici a Reggio Emilia. Anche tra loro si è diffusa rapidamente la notizia della tragedia. Il funerale sarà celebrato mercoledì alle 10.30 nella chiesa del Sacro Cuore di corso Genova a Vigevano. Il feretro sarà trasferito da Reggio domani. —

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Pubblicato su Gazzetta di Reggio