Chiese in Provincia di Reggio Emilia - città di : Chiesa dei Santi Cipriano e Giustina Martiri

Chiesa dei Santi Cipriano e Giustina Martiri
S. Giustina SS. Giustina e Cipriano Mm. SS. Cipriano e Giustina mm.

REGGIO EMILIA
via Santa Giustina - Argine, Cadelbosco di Sopra (RE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Reggio Emilia - Guastalla
Tipologia: chiesa
La chiesa dei santi Cipriano e S. Giustina è frutto di un intervento di ricostruzione operato nel 1681 sul luogo in cui ne sorgeva una quattrocentesca. Il progetto è stato redatto dall'architetto reggiano Pietro Ferretti che ha richiamato le linee architettoniche della chiesa di S. Agostino a Reggio Emilia dove, qualche anno prima, aveva operato Gaspare Vigarani. Nei primi anni del secolo XVIII sono stati realizzati il Presbiterio e il Coro e nel 1726 la chiesa è stata solennemente consacrata... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa dei santi Cipriano e S. Giustina è frutto di un intervento di ricostruzione operato nel 1681 sul luogo in cui ne sorgeva una quattrocentesca. Il progetto è stato redatto dall'architetto reggiano Pietro Ferretti che ha richiamato le linee architettoniche della chiesa di S. Agostino a Reggio Emilia dove, qualche anno prima, aveva operato Gaspare Vigarani. Nei primi anni del secolo XVIII sono stati realizzati il Presbiterio e il Coro e nel 1726 la chiesa è stata solennemente consacrata dal vescovo Forni. L'interno è ad unica navata con dodici colonne libere abbinate in stile composito e con trabeazione a dentelli che percorre tutta la chiesa risaltando in prossimità delle colonne. Campate più strette si alternano a campate più larghe alle quali corrispondono i quattro altari laterali. Quelli dedicati alla B.V del Rosario e alla B.V. della Ghiara sporgono oltre il perimetro murario di circa 60 cm. L'apparato decorativo è stato recentemente recuperato all'aspetto originale settecentesco che risultava appesantito e talvolta manomesso dai numerosi interventi successivi. Le pitture nella volta del presbiterio e nel catino absidale raffiguranti le Virtù Teologali e simboli della Trinità risalgono invece probabilmente all'inizio del XX secolo. La facciata è orientata a sud. E' serrata agli estremi da alte lesene che arrivano fino agli spioventi del tetto. Negli anni '50 del secolo scorso le è stato addossato, per tutta la larghezza, un protiro su colonne il cui partito centrale ad edicola inquadra la porta di ingresso con superiore lunetta contenente un'opera a mosaico del XX secolo dedicata ai santi Cipriano e Giustina. Sul lato ovest della chiesa sono collocati il campanile, la sagrestia e un circolo ricreativo. Il campanile con cella a monofore è di probabile costruzione quattrocentesca ma è stato sopraelevato intorno alla metà del secolo scorso. Dall'epoca della sua costruzione, la chiesa di Argine non ha subito modificazioni architettoniche di rilievo, ma è stata sottoposta ad importanti interventi di consolidamento strutturale resosi necessari a seguito di eventi sismici che negli ultimi decenni hanno colpito il territorio provinciale.

Impianto strutturale

La chiesa è realizzata con struttura portante in mattoni avente spessore di tre teste sino all'imposta della volta. Il campanile ha muratura in laterizio, ma la sopraelevazione degli anni '60 è in cemento armato.

Pianta

La chiesa ha un orientamento nord-sud. L'ingresso è preceduto da un arioso portico su colonne che occupa l'intera larghezza della facciata. Intorno all'unica navata, sono disposte dodici colonne libere, leggermente staccate dalla parete, a definizione delle cinque campate di diversa ampiezza. Alle campate più ampie fanno riscontro gli altari laterali (due per lato). Due di essi sporgono oltre il perimetro murario per circa 60 cm. A sinistra dell'ingresso, dopo il restauro, sarà ricollocato il Fonte Battesimale; a destra è alloggiato un confessionale. L'area presbiteriale priva di balaustra è rialzata di due gradini rispetto al piano della navata. A sinistra comunica direttamente con la sagrestia e al centro è collocata una moderna mensa rivolta verso i fedeli. L'abside del coro contiene gli stalli sei-settecenteschi. Sul lato ovest della chiesa, in aderenza alla stessa e alla sagrestia è posta la torre campanaria comunicante con la navata e la sagrestia. Dimensioni complessive dell'interno: larghezza 9,50 mt, lunghezza 27,90 mt. Dimensioni della navata: larghezza 7,30 mt, lunghezza 17,80 mt, altezza ca. 13,00 mt.

Interno

Le fonti ritengono che le linee architettoniche dell'interno, animate da dodici colonne libere appena sporgenti dalla parete, siano state mutuate dalla chiesa di S. Agostino di Reggio Emilia dove ha lavorato l'illustre architetto Gaspare Vigarani. L'intervento di definizione della chiesa di Argine ha inizio nel 1681 su progetto dell'arch. Pietro Ferretti proveniente da Cavazzoli, nei pressi di Reggio. Colonne abbinate

XII sec. - XIIsec. (preesistenze intero bene)

La chiesa di S. Giustina dell'Argine è nominata fra quelle che, nel 1149, dipendevano dal monastero di S. Prospero.

XV sec. - XV sec. (preesistenze intero bene)

Durante il mandato del rettore Firenzuola (che stette a Villa Argine dal 1448 al 1486) viene edificata una nuova chiesa nel sito in cui si trova quella attuale.

1681 - 1726 (ricostruzione intero bene)

La chiesa viene rifatta a partire dal 1681 su progetto del reggiano Pietro Ferretti che richiama le linee architettoniche impresse qualche anno prima dal Vigarani nella chiesa di S. Agostino a Reggio. All'inizio del XVIII secolo viene costruito anche il Presbiterio e il Coro e finalmente nel 1726 può essere consacrata dal vescovo Forni, come ricorda un'epigrafe collocata nel presbiterio. Nel 1712 la chiesa viene elevata a Prioria.

XVIII sec. - XVIII sec. (titolo giuridico carattere generale)

Nei documenti antichi la chiesa compare sempre con il titolo di S. Giustina. Soltanto a partire dall'inizio del secolo XVIII viene menzionata come chiesa dei SS. Cipriano e Giustina, forse in concomitanza con la costruzione della nuova chiesa e con la solenne consacrazione del 1726.

XIX sec. - XX sec. (decorazione presbiterio e abside)

Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX è presumibile che sia stata condotta una campagna decorativa dell'area presbiteriale e dell'abside del coro.

1831 - 1831 (titolo giuridico carattere generale)

La chiesa di Argine è elevata a Prevostura.

XX sec. - XX sec. (costruzione protiro facciata )

Durante il periodo di permanenza di don Giovanni Maccari (installatosi nel 1938) la chiesa viene abbellita e viene costruito il protiro su colonne ancora presente in facciata.

XX sec. - XX sec. (innalzamento campanile)

Durante il periodo di permanenza di don Maccari viene anche innalzato il campanile quattrocentesco e installato l'orologio.

1996 - 2004 (restauro e consolidamento antisismico intero bene)

A seguito del sisma del 1996 la chiesa subisce importanti lesioni alle volte della navata e dell'abside e alla muratura. La facciata si distacca dalla volta interna. Viene sottoposta ad un intervento urgente di consolidamento coordinato dalla Sovrintendenza cui fa seguito un progetto di miglioramento antisismico predisposto dall'arch. Fausto Bisi con gli ingg. Vanni Donelli e Marco Simonazzi che prevede: - il restauro e il consolidamento della struttura lignea primaria e secondaria della copertura; - il raddoppio di alcune murature; - la realizzazione di cordoli in c.a. alleggerito; - la ricostruzione delle volte crollate; - la sostituzione dei rinfianchi delle volte con nuove malte alleggerite; - l'incatenamento metallico della facciata sopra la finestra centrale; -la rimozione dell'intonaco a base cementizia; - la cerchiatura interna del fusto del campanile e la sostituzione dei solai semplici con nuovi solai lignei; - operazioni di scuci-cuci nelle murature.

2008 - 2009 (restauro pittorico e dotazioni impiantistiche interno)

Recentemente la chiesa è stata sottoposta ad un intervento di restauro pittorico dell'interno con recupero della facies settecentesca. Nel presbiterio e nel catino absidale sono state mantenute le decorazioni otto-novecentesche. L'intervento comprendeva anche il rifacimento dell'impianto di illuminazione e riscaldamento e antintrusione.

Mappa

Cimiteri a REGGIO EMILIA

Via Cimitero San Martino In Rio (Re)

Via San Faustino Rubiera (Re)

Via Beretti S. Reggio Emilia (Re)

Onoranze funebri a REGGIO EMILIA

Piazza Matteotti 52 42026 Canossa

Via Xxv Aprile 23 42045 Luzzara

Via Della Libertà, 2 B 42048 Rubiera